Marcel Skokan ha potuto contare su tutti i giocatori e ha rinnovato la sua fiducia a Claes Endre in porta. Davanti a oltre 1200 tifosi, i padroni di casa partono subito con il piede sull’acceleratore e spingono forte in forecheck. La prima vera occasione capita sul bastone di Vlastimil Dostalek, che dallo slot lascia partire una conclusione pericolosa. Al quinto minuto arriva però il lampo che sblocca la gara: Matteo Luisetti si smarca sulla fascia sinistra, attacca la gabbia e spara il disco sotto la traversa, nell’incrocio dei pali. Dopo il vantaggio la partita resta molto fisica e si gioca a ritmi alti, con fasi di pressione da entrambe le parti. I Jungbullen restano comunque pericolosi: Paul Lemke approfitta di un errore in costruzione dell’HCG, si ritrova a tu per tu con Endre, ma manca lo specchio della porta.
Gli austriaci mantengono il ritmo alto anche nel secondo tempo e trovano il pareggio con Luca Kogler, che chiude un contropiede fulmineo con una conclusione precisa. Poco dopo arriva anche il sorpasso: una disattenzione difensiva libera Benedikt Krainer dietro la porta, che serve Niklas Korhonen; da distanza ravvicinata batte Endre per l’1-2. Nel giro di pochi minuti fioccano le occasioni: prima Paul Schuster centra soltanto il palo esterno, poi anche Julian Senoner colpisce il legno con un tiro dalla distanza. A tre minuti dalla fine del secondo tempo l’HCG ottiene la prima superiorità numerica della serata. Le Furie non si fanno pregare: sul powerplay Vlastimil Dostalek carica il tiro diretto dalla blu e il disco finisce in rete.
Nel terzo tempo la partita gira su binari molto più tattici. Entrambe le squadre giocano con attenzione, cercando di non regalare nulla e di evitare errori nel proprio terzo difensivo. Proprio mentre le Furie sono in power play, però, arriva un errore sanguinoso: Kogler ruba il disco e si invola in contropiede. Si presenta tutto solo davanti alla gabbia, ma Endre legge perfettamente l’azione e chiude la porta vincendo l’uno contro uno. A metà periodo il Pranives esplode. Kasslatter lavora bene sulla linea blu offensiva, conquista il disco e serve subito Dostalek. Il tiro parte secco e il disco si infila sotto la traversa. Da lì in poi la tensione sale alle stelle. Il Salisburgo spinge forte per trovare il pareggio, alza il ritmo e martella la difesa. Ma Endre è semplicemente monumentale: su Jakob Schnabl tira fuori un riflesso incredibile e salva il risultato. Negli ultimi minuti Carmine Buono e compagni giocano un finale da manuale: tengono gli avversari lontani dalla propria porta, chiudono bene gli spazi e difendono il vantaggio fino alla sirena finale.
Il punteggio nella serie al meglio delle 7 partite è ora di 1-1. Si prosegue domenica con la terza partita a Salisburgo (ore 16.30).
HC Gherdëina – Red Bull Juniors 3:2
Reti: 1:0 Luisetti (4:31), 1:1 Kogler (22:18), 1:2 Korhonen (28:38), 2:2 Dostalek (37:57), 3:2 Dostalek (50:59)
Foto: Matthäus Kostner