L'allenatore Marcel Skokan ha dovuto rinunciare a Matteo Luisetti e Samuel Moroder, entrambi indisponibili per malattia. La porta è stata nuovamente difesa da Claes Endre. Davanti a circa 1050 tifosi, i padroni di casa partono a mille e dopo sette minuti sbloccano il match con Martin Castlunger. Il tiro dalla blu di Dmitri Vozovik viene deviato dal giocatore del Fassa e diventa imprendibile per il goalie dello Jesenice Zan Us. Due minuti più tardi arriva il raddoppio: Sebastiano Soracreppa, ben imbeccato da Hannes Kasslatter, infila il disco sotto lo scudo per il 2-0. Poi la gara si apre con occasioni da entrambe le parti, ma la più ghiotta la spreca Vlastimil Dostalek, che centra il palo.
Scampato indenne un powerplay in avvio di periodo centrale, le Furie colpiscono in superiorità numerica: Simon Pitschieler da distanza ravvicinata alza il disco sotto l’incrocio con grande classe. Non è finita, perché i padroni di casa dilagano fino al 6-0: prima Sacha Guimond finalizza un contropiede con un gran rovescio, poi Dostalek capitalizza l’assist di Moncada e infine Luca Biondi completa la mezza dozzina con una bella azione personale. A quel punto Us lascia il posto a Matija Ulcar.
In avvio di terzo periodo il pubblico assiste a una giocata bellissima: Kasslatter si invola in breakaway contro Ulcar ma serve con grande altruismo il 17enne Diego Demetz, che alla sua 14ª presenza stagionale trova il primo gol in AlpsHL. Nel finale Carmine Buono & Co. gestiscono il vantaggio pensando soprattutto a blindare la propria gabbia. Il clean sheet però sfuma a nove secondi dalla sirena, quando Grega Koblar trova la rete: una macchia che non rovina comunque la festa dei padroni di casa.
Nella partita conclusiva di giovedì contro i Rittner Buam si giocherà solo per l'onore. Il primo ingaggio è previsto per le ore 20.30 al Pranives.
HC Gherdëina – HDD Jesenice 7:1
Reti: 1:0 Castlunger (7.14), 2:0 Soracreppa (9.39), 3:0 Pitschieler (22.11), 4:0 Guimond (28.24), 5:0 Dostalek (34.01), 6:0 Biondi (35.46), 7:0 Demetz (43.30), 7:1 Koblar (59.51)
Foto: Johannes Franke