A una giornata dalla fine, le Furie sono al terzo posto nel Qualification Round A, a pari punti con gli austriaci. Poiché la squadra di Teppo Kivelä ha raccolto più punti nello scontro diretto, l'HCG è attualmente in vantaggio. Per raggiungere i pre-playoff, le Furie devono ottenere almeno tanti punti quanti ne conquista l'avversario nell'ultima giornata. La partita a Merano si svolgerà sabato alle 19.30.
A Salisburgo, i padroni di casa esercitano una grande pressione sulla porta di Paul Hofer nei primi minuti di gioco. Le Furie resistono, prima di ottenere le prime buone occasioni in powerplay con Vili Laitinen e Julian Senoner. Dopodiché prendono coraggio e al 17° minuto segnano il gol del vantaggio: Davide Schiavone conquista il disco dietro la porta, Valentin Ankirchner riesce a neutralizzare un tentativo di Emil Oksanen, ma è impotente sul tiro di Yuri Cristellon.
Nel secondo tempo gli ospiti faticano molto. Il Salisburgo chiude le Furie ripetutamente nella zona e si avvicina più volte al pareggio. Dopo che le Furie superano indenni il primo powerplay austriaco, arriva il gol dell'1-1, quando Niklas Korhonen supera la difesa dell'HCG e trova con precisione l’angolo. Poco prima della fine del secondo tempo, Stephan Deluca & Co. sprecano una situazione di 2 contro 1.
Il terzo tempo inizia in modo amaro, perché dopo un ingaggio in cui non tutte le Furie sono in posizione, Philipp Wimmer segna con un tiro al volo. In seguito, gli ospiti annullano una doppia inferiorità numerica, prima che Oksanen pareggi. In 4 contro 4, il finlandese si sposta al centro, ritarda abilmente la conclusione non lasciando alcuna possibilità ad Ankirchner. Sia nel tempo regolamentare che nell’overtime non vengono segnati altri gol, quindi si deve andare ai rigori. Lì Oksanen e Brad McGowan segnano per l'HCG, mentre per i Red Bulls vanno a segno Vadim Schreiner e Wimmer. Quest'ultimo decide la partita con il secondo rigore trasformato.
Red Bull Juniors – HCG 3:2 SO
Gol: 0:1 Cristellon (16.36), 1:1 Korhonen (35.39), 2:1 Wimmer (45.14), 2:2 Oksanen (53.46); rigore decisivo: Wimmer
Foto: Studio Kostner